mercoledì 20 febbraio 2013

Domato o domatore?

In eam spem venerat se sine pugne et sine volnere suorum rem conficere posse. Cur denique fortunam periclitaretur? Praesertim cum non minus esset imperatori consilio superare quam gladio. Movebatur etiam misericordia civium. Cosa ho scritto? Mah! Però stava bene con il disegnino che ho fatto per il grande Giurnalèin!

mercoledì 6 febbraio 2013

Colonial fifer

Quel che mi piace fare nel mio tempo libero.

venerdì 1 febbraio 2013

Da bambino, un forte richiamo all'avventura, mi spinse a stracciare l'anima ai miei perchè mi iscrivessero al più vicino gruppo scout. L'abbigliamento vagamente western, la possibilità di maneggiare funi, bastoni, bandiere, lo spirito di corpo .... tutto un fascino irresistibile! Andammo ad informarci e in questo grande cortile pieno di ragazzi in divisa affaccendati alle più disparate cose, mentre il mio desiderio era più vivo, ci comunicarono che la mia richiesta non poteva essere accettata. Non ho mai capito, ovviamente, bene il perchè. Intanto mi sfogavo disegnando.

venerdì 25 gennaio 2013

Un esempio di benedetto lavoro quotidiano. La prosaicità di quel che tocca fare a volte sorprende anche me.

mercoledì 16 maggio 2012

mercoledì 28 marzo 2012

Aspiranti Dei

OOOH! Finalmente, dopo mesi di lavorazione e di esasperazione, escono i primi tre volumi della collana "Aspiranti Dei" per De Agostini Ragazzi. Illustrati da me, ovvio, e scritti da Enrico Ernst e Simona Pagano. Nel divino ginnasio del Monte Olimpo, vengono accolti alunni molto speciali che si preparano a sostituire gli dei quando andranno in pensione. Naturalmente sono stati scelti per le loro eccezionali qualità, ma sono tante ancora le cose da imparare per essere pronti, un giorno, a governare il mondo! Sono gli aspiranti dei!

lunedì 3 ottobre 2011

flatulenze cerebrali

Da un po' latito. Non è che non disegno e non ho niente da presentarvi, no. Disegno tantissimo e s'era capito dai commenti, quasi totalmente assenti, che questo non doveva avere funzione di blog, ma di portfolio. Però mi capita sempre di non poter divulgare le anteprime di quello che faccio, almeno fino alla loro avvenuta pubblicazione. Insomma, c'è quella clausolina orribile che ti fa sentire estraneo alla tua stessa opera, appena concepita già rapita all'affetto paterno. Crudele destino.
Così oggi vi carico una tavola vecchia come il cucco, che non è mai servita ad altro che a divertire me quando l'ho fatta. Ah, la sceneggiatura però non è mia, mannaggia, è di Tito Faraci.